Viaggio in camper

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La Romania è diventata negli ultimi anni una meta adeguata anche al viaggio col camper. A chi volesse scoprire le sue bellezze turistiche in questo mezzo potrebbe cliccare qui per la lista indicativa dei campeggi presenti sul territorio.

Timisoara - la piccola Vienna

Sede di un aeroporto internazionale, diventato ultimamente il più importante dopo quelli di Bucarest, collegato con i principali aeroporti italiani ed europei, Timisoara si trova nella parte Ovest della Romania, nei pressi del confine con l'ex Jugoslavia, non lontana dall'Ungheria e a meno di 600 km da Bucarest.

Dalla piccola città fortificata agli inizi del 1212 conosciuta col nome Castrum Temesiensis, alla città di oggi con quasi 400 mila abitanti, Timisoara la più grande città nell'Ovest della Romania, capitale del Banato, ha fatto passi da gigante. "La Piccola Vienna" o "La Città dei fiori e dei parchi" sono due dei soprannomi di Timisoara che riflettono due aspetti importanti della città: l'architettura molto simile a quella di Vienna e i numerosi parchi che danno un aspetto gradevole ed accogliente alla città.

Grazie alla lunga dominazione asburgica ma anche alla vicinanza dell'Europa Occidentale, Timisoara è la città romena più cosmopolita, eccellente esempio di convivenza tra i popoli, con tre teatri, con cattedrali e chiese ortodosse e cattoliche, con ristoranti e bar dove si parla romeno, magiaro, tedesco, serbo e… italiano.

Negli ultimi anni, grazie ad una buona politica locale, la città ha attirato migliaia di imprenditori stranieri, soprattutto italiani provenienti principalmente dal Veneto, a tal punto che Timisoara viene chiamata anche la quinta provincia veneta.

Parecchio vivace è la vita culturale grazie anche alla presenza dell'Università, teatri, musei.

Da non perdere:

Piata Unirii (La Piazza dell'Unione)

È una delle più belle piazze della Romania, interamente pedonale, occupata da un ampio parco e circondata da bellissimi edifici in stile barocco, vivamente colorati e con preziosi elementi decorativi soprattutto nei cornicioni, nelle finestre e portali. Al centro della piazza si trova la Colonna della Trinità eretta nel 1740 a seguito alla pestilenza dell'anno precedente. Sul lato occidentale si erge il Vicariato serbo-ortodosso con una bellissima facciata in stile barocco con influenze orientali e dipinto di verde. Sul lato orientale si trova invece la cattedrale cattolica, edificio barocco eretto tra il 1737 e il 1773 dall'architetto viennese Emanuel Fischer von Erlach, il Giovane.

Interessante il Museo del Banato che si trova sul lato sud della piazza (aperto dal martedì alla domenica dalle 10,00 alle 16,30). Fondato nel 1872, questo museo è ospitato nell'antica fortezza eretta nel XIV dal casato di Angiò e ricostruita nel secolo successivo dal principe Iancu de Hunedoare, il padre del re dell'Ungheria Matteo Corvino.

Nelle vicinanze della Piata Unirii si trova una serie di monumenti che meritano una visita; tra questi: la chiesa della Misericordia con l'annesso ospedale, edificio barocco del Settecento, la sinagoga eretta in stile moresco nel 1863 ed inaugurata dall'Imperatore Francesco Giuseppe il 19 settembre 1869, la casa di Eugenio di Savoia eretta nel Settecento, la Cattedrale Ortodossa serba del 1734.

Piata Libertatii (La piazza della Libertà)

È considerata il punto zero della città, il centro topografico. Si trova all'incrocio delle antiche vie che conservano vive le tracce del passato e nello stesso tempo sono il cuore della vita serale.

Museul satului banatean (il Museo del villaggio del Banato)

È un museo etnografico all'aperto, come molti musei simili della Romania; si trova nel parco Padurea Verde (il Bosco Verde) nella parte Nord-Est della città. Il museo ospita una trentina di edifici rurali dell'Ottocento provenienti da diverse zone del Banato.

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