Viaggio in camper

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La Romania è diventata negli ultimi anni una meta adeguata anche al viaggio col camper. A chi volesse scoprire le sue bellezze turistiche in questo mezzo potrebbe cliccare qui per la lista indicativa dei campeggi presenti sul territorio.

Il Parco Nazionale Retezat - una meraviglia della natura

Sito nella parte centro-occidentale della Romania, Retezat, che fa parte della catena dei Carpazi Meridionali, è il più antico parco nazionale del Paese (1935). Il parco nazionale ha una superficie di 38.047 ettari di cui 1.800 sono stati dichiarati (dal 1955) area strettamente protetta nella zona chiamata "Gemenele".

Il parco nazionale Retezat dispone di una grande diversità di forme che si riflette in un paesaggio spettacolare formato da cime che sembrano sorreggere il cielo che si alternano con valli e laghi glaciali. Sono in tutto 58 i laghi di origine glaciale permanenti di cui il più profondo è Zanoaga (29 m) e il più grande è Bucura (8,86 ettari).

Rinomato per la sua diversità floristica, Retezat serba 1.190 specie di piante superiori, un terzo di tutte le piante superiori conosciute in Romania. A queste si aggiungono un numero quasi uguale di specie di piante inferiori. Nelle passeggiate tra le valli del parco Retezat è facile incontrare specie rare tra cui la scarpetta di venere, diversi tipi di genziana, lo sparviere, il fiordaliso o la regina delle piante alpine, la stella alpina.

Il parco nazionale Retezat, grazie ai suoi habitat naturali, custodisce una fauna particolarmente ricca sia per il numero di specie che per il numero di esemplari di queste specie. I laghi pullulano di trote e altre 11 specie di pesci, di cui alcune si trovano solo in questa zona. Sempre qui hanno trovato il loro habitat 185 specie di uccelli tra cui l'aquila reale, il falco pellegrino, l'aquila anatraia, il biancone, il gallo cedrone, il gufo reale, la civetta nana e la cicogna nera. I mammiferi del Parco sono raggruppati in 55 specie che rappresentano 23% dei mammiferi terrestri dell'Europa. Troviamo qui lupi, l'orso bruno, la lince, il gatto selvatico, ma anche il camoscio, il cervo, il capriolo, la lontra e la marmotta. Le grotte sono il regno di 13 specie di pipistrelli tra cui il rinolfo maggiore (rhinolophus ferrumequinum), il serotino bicolore (vespertilio murinus) e il pipistrello comune.

Sono tanti gli itinerari che portano alla scoperta del parco nazionale Retezat e delle sue cime montuose. Tutti gli itinerari sono marcati (potete consultare i siti www.retezat.ro oppure www.alpinet.org) ed è consigliato rispettare le regole della montagna.

Il parco nazionale Retezat è stato proposto per essere inserito tra "Le nuove sette meraviglie del mondo" alla sezione parchi naturali, ma anche se non riuscirà entrare nel top 7 del mondo Retezat resta un oasi naturalistica di cui t'innamorerai.

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